La repubblica parlamentare Croazia si estende dai confini più orientali delle Alpi a nord-ovest fino alle pianure pannoniche e alle rive del Danubio a est. La regione centrale è coperta dalla catena montuosa del Dinara, mentre le parti meridionali si affacciano sulle coste del Mar Adriatico.

Esistono due zone climatiche: un clima continentale (e localmente montagnoso) nell'entroterra, e un piacevole clima mediterraneo lungo le coste adriatiche, con innumerevoli giornate soleggiate, estati calde e secche e inverni miti e umidi.
Il periodo migliore per visitare la Croazia è maggio–giugno e settembre. Le spiagge sono bellissime, i prezzi ragionevoli e l'afflusso turistico moderato. Luglio–agosto sono i mesi più cari e affollati.
I cambi si effettuano nelle banche, uffici di cambio, hotel e agenzie di viaggio. I bancomat sono ovunque. Gli orari delle banche sono generalmente dalle 8:00 alle 20:00 dal lunedì al venerdì, e dalle 8:00 alle 12:00 il sabato.
Carte di credito: ampiamente accettate negli hotel, ristoranti e negozi (Visa, Mastercard, American Express).
Documenti di viaggio: i cittadini dell'Unione Europea possono entrare con una carta d'identità valida. Il passaporto è consigliato per le altre nazionalità. I turisti possono soggiornare fino a 3 mesi.
Normativa doganale: la Croazia è membro dell'UE e applica le regole doganali europee. Le valute straniere possono essere introdotte e ritirate liberamente; oltre 10 000 EUR in contanti è obbligatoria una dichiarazione doganale.
Limiti di velocità:
Tasso alcolemico consentito: 0,5 ‰ per i conducenti regolari; 0,0 ‰ per i conducenti professionali e i conducenti under 24.
Animali domestici: cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato veterinario internazionale che attesta la vaccinazione antirabbica (tra 21 giorni e 12 mesi prima dell'ingresso) e da un microchip identificativo.
La Croazia è unica non solo per le sue acque cristalline e pulite, ma anche per millenni di incontri tra culture diverse. La costa orientale dell'Adriatico è abitata fin dall'Età della Pietra. Numerose civiltà — greca, romana, bizantina, veneziana, austroungarica — hanno lasciato le loro tracce nelle città e nelle isole croate.
La Croazia conta 10 siti iscritti al Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, tra cui il centro storico di Ragusa (Dubrovnik), i centri storici di Spalato (Split), Traù (Trogir) e Sebenico (Šibenik), e i laghi di Plitvice.
La cucina croata è eterogenea, nota come «cucina del territorio». La cucina continentale è influenzata dalle tradizioni ungheresi, viennesi e turche, mentre la cucina costiera porta le influenze greca, romana e mediterranea — soprattutto italiana.
Sulla costa dominano i piatti a base di pesce, frutti di mare, olio d'oliva e verdure grigliate. Nell'entroterra si trovano carni grigliate, stufati e formaggi locali. Il vino croato (Plavac Mali, Malvazija, Graševina) è di eccellente qualità.